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(Rossa, lunghezza 2824 m,
dislivello 549 m)
E' la vecchia pista dove un tempo si
correvano le libere di Coppa Europa femminile. E' ditinguibile in due
parti:una alta, più ripida e tecnica e una bassa, più semplice e
abbordabile. E' servita da due skilift in successione : il Palma che
parte da Pianaz e, dopo un chilometro e mezzo, porta in una zona
pianeggiante, nel bosco, che occorre discendere per un breve tratto per
poi prendere sulla sinistra lo skilift Valgranda. Chi vuole tornare a
Pianaz deve invece seguire la pista, sulla destra. Giunti sulla cima del
VValgranda si hanno tre possibilità: girando subito a destra si imbocca
l'impegnativa pista laghetto e sempre a destra, dopo aver attraversato
un breve tratto in falsopiano, ci si collega con le altre pisste di
Zoldo. Infine, a sinistra, si imbocca la Valgranda. Si comincia in piano
per poi trovarsi sul tratto più ripido, di poche centinaia di metri,
abbastanza ampie, ma che richiedono un certo impegno. Superatolo si
trova a sinistra lo skilift Valgranda, in un falsopiano che si lascia
subito per proseguire, sulla destra, per Pianaz. Sulla lunga pista si
procede tranquillamente fino alla partenza dello skilift Palma.
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(Nera, lunghezza 978 m,
dislivello 263 m)
Servita dallo skilift Valgranda, è la
pista indubbiamente più impegnativa di Zoldo. Non solo per il pendio ma
ssoprattutto perchè volutamente la laghertto non viene lavorata. I
gatti non la spianano come si usa fare su ogni tracciato, ma
lasciano che il passaggio degli sciatori determini gobbe e salti
che mettono a dura prova capacità tecniche e muscoli. Dopo un primo
tratto in progressiva discesa, s i arriva al muro vero e proprio, lungo
non più di duecento metri, al termine del quale si arriva allo skilift
Valgranda, sulla destra. |
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(Azzurra, lunghezza 985 m,
dislivello 173 m)
Si tratta di una variante della Lendina,
che si imbocca dallo stesso punto. Dopo aver percorso i primi 5-600
metri, però, si deve svoltare a sinistra (a destra la Lendina prosegue
per Pecol). Dopo poche centinaia di metri si arriva alla partenza dello
skilift Casot di Pecol che riporta a Pian del Crep, accanto al quale c'è
un caratteristico rifugio-posto di ristoro. Si tratta di una pista
facile, sempre ampia e mai con tratti ripidi o di particolare difficoltà.
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